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Storie di sopravvissuti

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Tutto era bruciato, distrutto, andato in fiamme

  • Jude T.'s story

la situazione non fa che peggiorare e non arriva nessuno. Non c'è esercito in giro, solo terroristi

Condivido sempre cose belle, ma questa volta abbiamo vissuto una tragedia.


Ho visto la morte negli occhi. Hanno cercato di ucciderci e per ore abbiamo combattuto davanti alla porta della camera blindata con terroristi che lanciavano granate e sparavano. Hanno bruciato la nostra casa ed il fumo è entrato nella camera blindata, e lentamente ci siamo resi conto che i nostri amici ed i loro figli venivano assassinati a sangue freddo.


destroyed walls

The walls of Jude's house after it burned down

Ho detto addio mio marito ed ai miei figli, non credevo che sarei stata qui per scrivere questo post. E hanno ucciso ogni cosa, ogni ricordo e l'anima di tutti noi. Siamo stati a pochi secondi dalla morte. Hanno tagliato l'elettricità e hanno dato fuoco alla casa mentre chiedevamo aiuto da ore, ma in silenzio. Che non sia mai ci sentissero.


​Il cuore brucia molto di più.


I bambini sono stati degli eroi durante tutto il tempo. Sono rimasti silenziosi sul pavimento per ore mentre ci sentivano pregare la polizia, l'esercito, i vigili del fuoco e qualsiasi ente di cui avevamo fiducia di venire ad aiutarci. Sentiamo i terroristi gridare da tutte le parti, saccheggiare tutto il possibile, mentre aspettiamo i soccorsi per ore, dalle sei e mezza fino al pomeriggio, la situazione non fa che peggiorare e non arriva nessuno. Non c'è esercito in giro, solo terroristi.


Siamo usciti con la dura visione di corpi bruciati, carri armati in fiamme, e i bambini vivono e vedono tutto. È vero, direte che siamo usciti vivi dall'inferno, siamo stati a pochi secondi dalla morte, ma quell’inferno è dentro di noi e non uscirà mai.


Sono addolorata per tutti i nostri amici che abbiamo perso, di questo kibbutz e del kibbutz precedente. Abbiamo costruito un sogno, un’amicizia ed una comunità calorosa. E in quel terribile momento eravamo tutti insieme, un cuore solo. Avevamo appena festeggiato insieme Sukkot ed eravamo un cuore solo. Il cuore si è lacerato, questi eroi non sono più con noi. Non siamo numeri, non siamo un'operazione e siamo in un inferno senza fine.


Grazie a Dio per la vita, ci siamo salvati per miracolo e non ho abbastanza parole per ringraziare il popolo di Israele per tutto l'amore che ci ha dimostrato.



Broken floor and burnt walls and furniture

Burnt chairs and table in Jude's house

I thank G-d for saving our lives, and I don’t have enough words to thank the people of Israel for all of their love.


Jude T.

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